• Pedro Signor

Musica aurea: benefici ed influenza sull'uomo. Parte seconda.


Come abbiamo potuto constatare nell'articolo precedente la musica può essere un mezzo importante attraverso il quale l'uomo può sviluppare le proprie potenzialità presenti nel DNA, aumentandone le capacità intellettive.


Dal punto di vista biologico, il nostro corpo è costituito da cellule che sono a tutti gli effetti dei circuiti oscillanti e che in assenza di elettricità non potrebbero esistere.


Bruce Lipton, famoso biologo, ha condotto delle ricerche sulle cellule, e si è reso conto che la definizione di chip (cristallo semiconduttore di porte e canali), era identica alla definizione di cellula (cristallo liquido semiconduttore, dotato di porte e canali).


Quindi per comprendere l'attività cellulare bisogna conoscere le basi dell'elettronica e della meccanica quantistica.


Tsong, altro ricercatore che ha ripreso questa tesi in cui le cellule si basano su canali informazionali elettromagnetici, paragona i recettori cellulari a delle antenne riceventi in grado di decodificare anche campi energetici come la luce, il suono e le frequenze radio, vibrando come diapason.


Quando una vibrazione energetica nell'ambiente vibra alla stessa intensità dell'antenna di un recettore, va ad alterare la carica elettrica della proteina, facendo cambiare forma al recettore stesso.


L'energia del suono è in grado di modificare la salute fisica e mentale dell'uomo, proprio perché l'energia è il vettore attraverso il quale le cellule comunicano tra di loro.


Lo stress, e tutta una serie di effetti che derivano da esso, può essere dovuto non soltanto ai ritmi esasperati della società odierna, ma anche in parte all'inquinamento elettromagnetico ed acustico.


Proprio l'anno 2020 è l'Anno Internazionale del suono, ed i livelli d'inquinamento acustico, in un periodo in cui la densità abitativa nelle città è aumentata notevolmente, sono cresciuti altrettanto pericolosamente.


Essere regolarmente esposti a suoni superiori agli 80 dB non è raro per gli abitanti delle grandi città, ed il limite di tollerabilità consentito è di 65 dB.


Rumori sopra gli 80 dB possono essere ritenuti responsabili di un comportamento aggressivo, ad esempio una sirena di un'ambulanza è pari a 120 dB, un asciugacapelli intorno ai 90 dB.


Il rumore è fra le principali cause del peggioramento della qualità della vita nelle città, ed incide sulla salute dell'uomo provocando dei danni fisici, disturbi nelle attività e disturbi al sistema nervoso centrale.


Il sonno è la funzione vitale più colpita, con effetti immediati o secondari; tra gli effetti immediati abbiamo i risvegli e le alterazioni del fisiologico avvicendarsi del sonno a onde lente e del sonno REM.


Inoltre le risposte del sistema nervoso autonomo, a seguito di un rumore, possono comportare alterazioni della frequenza cardiaca.


Gli effetti secondari sono la ridotta qualità del sonno, accompagnata da un aumento di stanchezza, sonnolenza ed affaticamento durante il giorno.


L'annoyance è un termine inglese che indica un sentimento di rancore, disagio, fastidio, offesa e malcontento, ed è uno degli effetti negativi più diffusi e documentati dall'esposizione cronica al rumore.


In alcune persone esposte a stress urbani, sono stati riscontrati effetti cronici sulle capacità cognitive ed in particolare sull'attenzione e sulle capacità di ragionamento logico matematiche.


L'esposizione cronica al rumore può comportare alterazioni importanti a carico del DNA dovute ad un rallentamento del normale ciclo cellulare.


Qui entra in gioco la musica come terapia, il linguaggio basato sulla frequenza degli 8 Hz, un indispensabile e silenzioso vettore ultrasonico che porta i codici della vita.


8 Hz è il ventisettesimo sottotono DO dell'accordatura a 432 Hz, che non è udibile all'orecchio umano, ma lo sono le relative armoniche, 72 Hz, 144 Hz, 256 Hz e 432 Hz per l'appunto.


La matematica dell'otto è presente ovunque, sia in natura che in altri ambiti; multipli di otto sono gli angoli che uniscono gli atomi, otto sono le famiglie degli elementi chimici e negli stessi legami molecolari.


Grazie alla frequenza degli 8 Hz siamo in grado di aumentare la predisposizione ad imparare, inducendo uno stato celebrale che favorisce la creatività e l'intuizione chiamato Theta mode.


La Frequenza Schumann a cui vibra la Terra è molto vicina agli 8 Hz, precisamente 7,83 Hz, secondo gli studi di Ananda Bosman(ricercatore multidisciplinare americano), sottoponendo un individuo a tale frequenza, si verifica un'alterazione della percezione facendolo sentire bene.

Inoltre si è rilevato che un'altra capacità riconducibile alla frequenza degli 8 Hz, è quella di stimolare l'epifisi o ghiandola pineale a rilascio di somatropina, che stimola lo sviluppo dell'organismo umano, promuovendo la crescita e la divisione mitotica delle cellule di quasi tutti i tessuti corporei.


Un'altra importante funzione dell'epifisi è la produzione di melatonina, uno tra i più potenti sincronizzatori ormonali, infatti in diversi esperimenti si è notato che la presenza di quest'ormone protegge e riduce il danno celebrale da radicali liberi su malattie neuro degenerative, come il morbo di Parkinson e di Alzheimer.





Il "canone vitruviano" conosciuto anche come l'uomo vitruviano di Leonardo, che prese spunto dagli studi di Vitruvio per studiare i corpi umani attraverso il codice aureo o proporzione aurea, riguarda tutte le forme viventi, animali, piante e nell'equilibrio dinamico di una galassia nell'universo.


Questa proporzione indica il rapporto fra due lunghezze disuguali, delle quali la maggiore è medio proporzionale tra la minore e la somma delle due, tale rapporto vale approssimativamente 1,6180.


In Grecia, questo numero irrazionale fu utilizzato per le costruzioni architettoniche e nella scultura, ma ancor prima nelle piramidi egizie.


Nel 1202 il matematico Leonardo Fibonacci pubblica il suo Liber Abaci nel quale introduce per la prima volta il concetto di successione ricorsiva con la successione: 0, 1, 1, 2, 3, 5, 8, 13... indissolubilmente legata alla sezione aurea.


Successivamente questa sezione fu utilizzata nella musica, tra i più famosi esempi ricordiamo le Sonate di Mozart, le Fughe di Bach e la Quinta sinfonia di Beethoven.


Questi compositori hanno fatto una scelta che si è dimostrata perfetta, in quanto non è solo la nostra morfologia a basarsi sulla sezione aurea, ma anche i nostri sensi.


L'ascolto di musica basata sulla spirale aurea, a livello percettivo e a livello biologico sarebbe una musica vitale, poiché utilizza la stessa matematica.


La forma stessa del nostro orecchio ha una geometria a spirale aurea e pertanto le armonie basate sulla stessa proporzione generano un ascolto logaritmico.


La voce umana è il primo nostro strumento, da cui tutti gli altri strumenti musicali sono poi nati, per imitazione, o ad imitazione di suoni naturali.


La voce è un processo vivente, e tutti i processi viventi sono caratterizzati da una geometria interna molto specifica, la cui manifestazione visibile diretta è la proporzione morfologica della Sezione Aurea che è a sua volta la caratteristica essenziale che costituisce tutte le forme viventi.


La musica come prodotto della voce deve essere coerente a questi principi aurei.


Quindi, dopo aver capito questo concetto, possiamo dedurre che l'inquinamento acustico di cui abbiamo parlato prima non comprende solo i decibel delle ambulanze, dei clacson e degli schiamazzi notturni, ma anche la musica delle televisioni, delle radio, e tutti i diffusori musicali che propagano frequenze incompatibili con la biorisonanza dei nostri corpi.


Infatti questa musica, proprio perché intonata su di un diapason a 440 Hz che non segue la matematica della nostra natura crea stati fisiologici nei quali i sistemi ormonale, nervoso, cardiovascolare ed immunitario non lavorano in maniera "coerente" fra di loro.


Per approfondire questo argomento della "coerenza" farò un altro articolo al riguardo, ma intanto rimando il lettore a questo articolo: COERENZA CARDIACA.

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